I consigli della homestylist: una rapida guida, con alcuni esempi, per scegliere il lampadario con il punto luce decentrato.

Capita sovente, specialmente nelle ristrutturazioni di casa, di accorgersi, dopo aver posizionato il tavolo da pranzo, che la predisposizione per l’attacco del lampadario a soffitto è decisamente fuori asse rispetto al centro del piano. Siamo in presenza di quello che tecnicamente viene definito un punto luce decentrato.

Cosa fare? Quali soluzioni adottare?

Vesoi sospensione decentrata neraVesoi | lampada a led M.T.O.

Una persona poco esperta d’arredamento, potrebbe cadere nella tentazione di lasciarsi andare, e scegliere una scontata plafoniera a soffitto, o ancora peggio, una sospensione standard, con il risultato di trovarsi il lampadario non illuminata la zona pranzo.

La prima soluzione da valutare in questo caso è: “Posso spostare l’uscita del cavo della corrette elettrica, di modo che arrivi sopra al tavolo?”
Se sì: allora tutto è risolto!

Purtroppo, nella maggior parte dei casi la risposta è uno sconfortante no, ed è qui che l’esperienza dell’interior designer propongone delle soluzioni efficaci, senza recare danno all’estetica generale.

Vediamo alcune proposte assieme.

Foscarini | lampada a soffitto Twiggy – design Marc Sadler

Twiggy lampada a soffitto decentrata bianco.Foscarini Twiggy nera

La lampada Twiggy di Foscarini è sicuramente molto conosciuta nella versione a terra, come piantana iconica ad arco. La variante a soffitto presenta il medesimo segno distintivo, con un’asta di sostegno arcuata che permette al diffusore di ruotare di 360°. E’ una soluzione ottimale per il punto luce decentrato. Il diffusore (disponibilie in colore bianco o nero) è in fibra di vetro laccato e nell’area sottostante la luce viene filtrata da un diffusore, garantendo protezione e morbidezza della stessa. La luce è diffusa anche verso l’alto. Twiggy è senza dubbio una scelta dal gusto elegante. Si armonizza perfettamente con ogni ambiente.

Flos | sospensione AIM – design R & E Bouroullec

Flos Aim neroFlow aim bianco

E’ nata solo 2 anni fa, ma è già a tutti gli effetti un’icona del design. L’idea di base di questa lampada da soffitto è l’ampia possiblità di regolazione della sorgente luminosa. I cavi alle quali sono appesi i diffusori, sono regolabili in altezza, e in questo modo è possibile creare infinite composizioni. Il corpo della lampada è in alluminio anodizzato. E’ orientabile in qualsiasi direzione. La lunghezza totale del cavo è di 9 metri, quindi con Aim di Flos puoi dislocare la luce a una distanza importante dall’attacco. I colori sono bianco, nero e marrone.

Artemide | Tolomeo sospensione decentrata – design Michele De Lucchi

Tolomeo parete maxi

Con i suoi lunghi bracci che pendono dal soffitto, assomiglia un robot futuristico. Tolomeo è una soluzione efficace per garantire la massima flessibilità nelle situazioni di punti luce decentrati. Le braccia mobili in alluminio anodizzato di Tolomeo (Artemide), oltre a muoversi in ogni direzione, comprono una distanza considerevole, sia in verticale che in orizzontale.

Vesoi | Idea Led sospensione decentrata

idea led vesoi soffitto decentrato.Vesoi Luce a soffitto decentrata idealed

Per chi ama le luci dalle dimensioni ridotte, ecco una lampada a sospensione davvero minimale: coprifilo, cavo elettrico e portalampade. Si chiama IDEA, è proposta dall’azienda Vesoi. Il corpo della lampada è in alluminio (bianco, nero e colore cromo). La luce calda è fornita con ottiche a led, o in alternativa, con lampadina a globo in vetro opale. Anche in questo caso, la lunghezza del cavo permette la dislocazione della sorgente lumisa a distanza considerevole rispetto all’attacco a soffitto.

Avete visto quante soluzioni, esteticamente molto differenti tra loro, ci possono essere per il punto luce decentrato?

Senza dubbio, con ognuna di queste scelte non rischierete mai di cadere nel banale e lascerete i vostri ospiti a bocca aperta.

Cristiana Rosada | modaearredamento

2 Comments on Lampadario con punto luce decentrato: soluzioni efficaci.

  1. caterina
    20 gennaio 2016 at 18:36 (1 anno ago)

    bellissimi!!

    Rispondi
    • Cristiana Rosada
      20 gennaio 2016 at 21:23 (1 anno ago)

      Ciao Caterina, grazie per il tuo commento sui lampadario decentrati. Ti capita di proporli nel tuo lavoro?

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