Stai pensando di acquistare una stufa a pellet? Allora ti sarai sicuramente fatto una di queste domande.

Proviamo a rispondere insieme a sette domande frequenti sulle stufe a pellet.

Stufe a pellet domande frequenti.

Mai come quest’anno desidero ardentemente (scusate l’antitesi) le temperature fredde dell’inverno. Dopo il caldo opprimente di Agosto, e le temperature elevate di Settembre, voglio aprire i cassetti dei maglioni, voglio la brina sui prati, voglio uscire da casa alla mattina e vedere il mio respiro che fuma, voglio la neve, accetto anche la nebbia; insomma ho davvero voglia di freddo! Anche perché – vi svelo un segreto – adoro accendere la stufa e vedere il fuoco riscaldare la casa.

Vivo sistema Hydro per riscaldare la casa.

Qualche tempo fa, dovendo integrare il sistema di riscaldamento di una piccola mansarda in montagna, ho avuto modo di raccogliere numerose informazioni sulle stufe e pallet, e il loro utilizzo per riscaldare la casa. Oggi vorrei provare a trasmettervi alcune di queste conoscenze, per rispondere alle domande più frequenti sul funzionamento di queste moderne stufe.

1. Perché una stufa a pellet per riscaldare la casa?

Le stufe a pellet sono pratiche. Si accendono e spengono da sole, cioè possono essere programmate sia come orario, che come temperatura di utilizzo.
Sono semplici da alimentare. Il pellet è un agglomerato in granuli lignei pressati che si presenta sotto forma di piccoli cilindri. Si acquista in sacchi, e si inserisce nel serbatoio di ricarica della stufa. Durante l’accensione la stufa preleva la quantità di pellet necessario, regolandolo in base al funzionamento richiesto. Alcune stufe garantiscono diversi giorni di autonomia prima del successivo rifornimento. Inoltre il pellet di legno non contiene collanti ne vernici – è composto di solo legno vergine – e bruciando è in grado di sviluppare maggior calore rispetto un normale ciocco di legno.
Le stufe a pellet sono ecologiche, e quindi fanno bene all’ambiente: migliori prestazioni, maggior calore prodotto con minor spreco di combustibile. Questo significa emissioni ridotte, e quindi meno inquinamento ambientale.

Per un’anima eco-green come la mia, questo ultimo punto sarebbe sufficiente a fermare la lettura del post e correre a sfogliare un catalogo di stufe a pellet.

Ma continuate la lettura, perché ci sono ancora molte cose da scoprire.

Riscaldare con il pellet

2. Con la stufa a pellet riscaldo solo una stanza?

No, non solo. Alcuni modelli, come questi di MCZ Group, sono dotati di moderne tecnologie che permettono di trasportare l’aria calda, prodotta dalla stufa, anche in altre stanze.
Il sistema di canalizzazione dell’aria proposto da MCZ si chiama Confort Air, e trasporta fino a una distanza massima di 8 metri, il calore prodotto in altre stanze, o al piano superiore.

3. Dove posizionare la stufa a pellet?

Esistono molte forme di stufe a pellet, ognuna delle quali risponde a particolari esigenze. Sono studiate per adattarsi a ogni ambiente della casa. Hai un corridoio e vorresti posizionare la stufa? Allora scegli un modello con profondità ridotta (soli 28 cm).

Philo di Mcs stufa e libreria.

Esistono stufe a pellet rotonde, per angolo e ad altezza ridotta, perfette per essere inserite nel vano di un vecchio focolaio. Con alcuni particolari accorgimenti, è possibile affiancare alla stufa anche una libreria o la zona TV. Via libera alle stufe a pellet anche in bagno o nella camera da letto, a patto che l’aspirazione dell’aria per la combustione avvenga tramite una presa esterna, o che la stufa sia un modello a camera “stagna” (cioè che prelevano l’aria per il funzionamento solo verso l’esterno.
In casa ogni spazio inutilizzato potrebbe accogliere una stufa.

Riscaldare con la stufa a pellet: sostituire un vecchio focolaio.

4. Con la stufa a pellet devo rinunciare al design?

Anche in questo caso la risposta è no. MCZ group, ad esempio, propone le stufe effetto camino, dove il punto fuoco è incassato a parete con un effetto scenico di sicuro impatto.

MCZ group: stufa modello Vivo.MCZ group: stufa modello Vivo: caminetto e stufa.Nella foto: esempio di bocchette Confort Air di MCZ.

Anche gli accessori, come le bocchette per la canalizzazione dell’aria del sistema Confort Air, sono studiate per essere inserite a parete nella parte alta o bassa, ovvero dove risulta migliore l’effetto estetico.
Il dettaglio in più è il diffusore di essenze incorporato nella bocchetta: bello da vedere e funzionale per la salute.

5. Posso utilizzare la stufa a pellet per riscaldare tutta la casa?

Sì, i modelli come Hydro, permettono di scaldare l’acqua dei termosifoni, integrandosi con l’impianto esistente di riscaldamento. In base alla potenza dei vari modelli, inoltre può essere utilizzato il pellet, per produrre anche l’acqua calda sanitaria. In questo modo la vostra stufa a pellet sostituisce interamente la normale caldaia.

MCZ group: stufa modello Aike.

6. Queste stufe a pellet sono rumorose durante il loro funzionamento?

La stufa a pellet funziona grazie una ventilazione e per il massimo confort è importante che questa sia silenziosa. I ventilatori introdotti nei modelli di stufe di MCZ Group sono in grado di ridurre al minimo il rumore della ventilazione.

Stream di MCS

7. Come calcolare la quantità di calore che deve produrre la stufa a pellet?

Come abbiamo visto nelle precedenti domande, molte sono le possibili funzioni di una stufa a pellet. Prima di rispondere a questa domanda è necessario chiarire alcuni punti: cosa volete che la vostra stufa a pellet riscaldi, dove abitate (casa singola, condominio ecc), analizzare dove sorge la casa (mare, montagna, città…) valutare la situazione attuale della canna fumaria e la necessità o meno di interventi sulla stessa. La scelta e l’istallazione deve avvenire tenedo conto di questi fattori, ma sopratutto in sicurezza, per garantire un corretto e sano funzionamento della stufa a pellet e il rispetto delle normative per la tutela della salute edella sicurezza dell’impianto di riscaldamento. Per agevolarvi in questo compito questo è il link dove contattare da un esperto MCZ in materia riscaldamento . Esponetegli la vostra situazione e lui saprà consigliarvi per la migliore scelta e istallazione.

Preparatevi all’inverno adesso. Avete più tempo per fare la vostra scelta e gli eventuali aggiustamenti prima dell’istallazione; così all’arrivo dell’inverno potrete godere della magia del caldo del fuoco naturale in casa.

Klin di MCZ stufa a pellet

Cristiana Rosada | per MCZ Group

2 Comments on 7 domande frequenti sulle stufe a pellet.

  1. Antony
    27 novembre 2015 at 18:01 (2 anni ago)

    Le stufe a pellet ormai sono il futuro del riscaldamento domestico. Da amante del pianeta ritengo che anche il solo fatto che siano ecologiche grazie all’uso del pellet è sufficente per compiere una scelta saggia.

    Rispondi
    • Cristiana Rosada
      28 novembre 2015 at 15:31 (2 anni ago)

      Grazie per il tuo prezioso commento. Cristiana

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Comment *