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Sedie

Report Saloni – L’outdoor irresistibile di Nardi.

Nardi outdoor poltroncine Net e Relax

Quest’anno inizio i reports dal Salone del Mobile (il Salone numero 56) proprio dall’outdoor. Una scelta non inusuale se pensiamo che la crescita di questo comparto d’arredo ha visto un incremento notevole in queste ultime edizioni della Milano Design Week.

Gli arredi outdoor sono frutto di ricerca avanzata e tecnologie all’avanguardia. I materiali impiegati e le tecniche produttive che garantiscono lunga vita all’outdoor sono al top, tanto da aver abbattuto il limite di demarcazione tra i prodotti proposti per outdoor e indoor.

Una sedia, o una poltroncina da outdoor hanno valenze estetiche e funzionali al pari, se non addirittura superiori, a una sedia per la cucina. Difatti sono oramai considerati prodotti multitasking. (altro…)

Kristalia: perfezione e coerenza tutta italiana.

Elepahnt chair colore terracotta, base legno in tinta.

Oggi vi voglio raccontare della mia giornata alla scoperta di Kristalia, azienda friulana, eccellenza del Made in Italy, che ha saputo diventare, in pochi anni, un punto di riferimento per la produzione di tavoli e sedie di design.

Sono da poco passate le dieci del mattino quando arriviamo (io, Giorgia di Finetodesign e Sonia di Parantesirosa) nel parcheggio di Kristalia. Alzando lo sguardo verso la palazzina degli uffici, la tensione carica di aspettative si scioglie. Le nuvole nella mia mente aprendosi, lasciano posto ad un bellissimo sole: “Siamo nel posto giusto!” penso. “Qui si respira perfezione già dal pulsante del campanello”.
Terminerò il mio incontro verso le quattro del pomeriggio, e perfezione, unita a coerenza, saranno ancora le parole che risuoneranno in testa. Leggiamo assieme il perché.

kristalia-uffici (altro…)

Interviste Salone del Mobile 2016 – Karim Rashid e Favaretto Paterns.

Intervista a Karim Rashid - Salone del Mobile 2016.

La Milano Design Week è soprattutto un’occasione per incontrare i protagonisti del design. Quest’anno ho avuto l’occasione di intervistare alcuni tra loro.

Nel post di oggi vi presento la prima parte delle mie interviste Salone del Mobile 2016.

Sempre di più il mondo del design è legato a quello della comunicazione digitale. Due protagonisti del design e dell’architettura della 55esima edizione del Salone del Mobile 2016 raccontano la creatività e l’originalità dell’era 2.0.

Violetta Breda - Cristiana Rosada design blogger intervistano Karim Rashid e Favaretto.Eccoci qui, due impazienti design blogger, armate di tutti gli strumenti necessari per un’intervista professionale a Karim Rashid: telefoni, macchine fotografiche, registratori, microfoni, e – immancabile anche dopo anni di lavoro – ansia da prestazione! (altro…)

Arredo e riciclo: quattro idee di design.

Arredo e riciclo quattro idee.

Curiosità dal mondo dell’eco-design e dai creativi del riciclo.

Non si butta nulla, si riutilizza.

Questo è lo slogan del post di oggi. Ed è un mood che mi piace davvero molto. Il riciclo creativo è un modo utile, per ridare nuova vita a materiali, che altrimenti andrebbero buttati.

Quattro designer europei (e non solo) hanno proposto altrettante creazioni, cercando di riciclare materiali quali: il legno, la plastica e la carta, per creare degli oggetti di uso quotidiano.

Trovo che il tema “arredo e riciclo” sia una sfida sempre interessante per un creativo. In particolare questi oggetti sono davvero ben riusciti. Vediamo assieme le loro caratteristiche.

Il legno riciclato: Strata di Ryan Frank

Strata - Ryan Frank legno riciclato.Foto reference | http://www.ryanfrank.net

Si chiama Strata ed è di origine Bratannica. Questa collezione di arredi in legno riciclato, è lavorata recuperando il materiale da vecchie scrivanie di altrettanti uffici dismessi. E’ un mix di legno provenienti da tutta la Gran Bretania e lavorati artigianalmente. (altro…)

Motore, ciak, azione: arredare a tema cinematografico.

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Inauguro oggi un nuovo filone a tema, che spero diventerà un appuntamento fisso e fruttuoso. Ho scelto per voi un film (ma le prossime volte potrebbe essere un libro, o una canzone) e ho cercato di immaginare, come fossi uno sceneggiatore, quali potrebbero essere gli arredi per la casa che identificano il film: un po’ per gioco, un po’ per il gusto di cercare sempre nuove ispirazioni d’arredo.
Ecco cosa prevede la proiezioni di oggi.

MOTORE, CIAK, AZIONE: arredare a tema cinematografico.

liveitalian-dirtydancing-1-

LA SEDIA DI BABY.

Sedia pieghevole ENJOY di PEDRALI

Vi ricordate del film Dirty Dancing?

Impossibile dimenticare la pellicola cinematografica che ha fatto sognare generazioni di ragazze! Era una storia abbastanza semplice.
Baby, l’attrice protagonista – interpretata da Jennifer Grey – era una brava ragazza di 17 anni. In vacanza con la sua famiglia medio borghese, in un lussuoso resort degli anni ’60, incontra un attraente istruttore di ballo – Johnny Castle (Patrick Swayze), di cui si innamora follemente.
In mezzo allo svolgimento della storia dei due protagonisti, s’intrecciano quasi tutti i clichè americani tipici della società anni ’60: le differenze sociali, l’abuso di potere, la bella e stupida, la bruttina e secchiona, il playboy furbacchione, combattere per difendere gli altri ecc.
La trama è tra le più efficaci nel genere cinematografico delle commedie romantiche. Però questa versione moderna della favola del Brutto Anatroccolo, è quella che rimarrà la preferita di almeno un paio di generazioni.

Perché?

La spiegazione può essere racchiusa in (altro…)

Arredare con l’ironia surreale di Piero Fornasetti.

Fornasetti Mongolfiere 630x430
Gli arredi di Piero Fornasetti trasmettono allegria e senso di bellezza al primo sguardo. Entriamo nel suo magico mondo illustrato.

Illustrazione fantasia di Fornasetti.

Adoro le illustrazioni di Piero Fornasetti.

Con questo incipit potrei chiudere il mio post (perlomeno la parte testuale), e lasciare posto alle immagini delle bellissime illustrazioni del genio creativo di Fornasetti. Ho detto praticamente tutto quello che c’era da dire, perché ogni altra parola aggiunta, per celebrare la sua bravura, sarebbe inutile.

Ma sapete come sono fatti i design blogger; ci piace raccontare e raccontarci. Ci piace contestualizzare ogni scelta di stile o d’arredo; in poche parole: ci piace il nostro lavoro!

Conobbi per la prima volta la bellezza surreale delle immagini di Piero Fornasetti nel lontano 1994. Appena terminati gli studi della maturità, iniziai a lavorare come arredatrice in un negozio di ceramiche per la casa e arredobagno. Il primo giorno di lavoro, cercando di prendere confidenza con il luogo di lavoro e le proposte d’arredo dell’immenso showroom, mi avvicinai al primo box, vicino alla vetrina. Era composto da un pavimento in legno di rovere chiaro e una parete di piastrelle bianche lucide, in parte decorate con la composizone di ceramiche da bagno MONGOLFIERE di Perio Fornasetti, commercializzate dalla ceramica Bardelli.

Fornasetti piastrelle le mongolfiere.

Fu come un colpo di fulmine, amore a prima vista!

Da allora questa collezione di ceramiche sono state (e rimangono ad oggi) tra le mie preferite per l’arredo della sala da bagno.
Le trovo semplicemente eleganti, allegre, curiose, ironiche ma non banali, senza tempo, e potrei continuare all’infinito, perchè questo è l’effetto che fanno le illustrazioni di Fornasetti a chi le osserva con attenzione.

Si rimane deliziati quando le sue creature si posano sugli arredi di casa. Hanno una naturale delicatezza, e l’anticonformismo tipico di chi sa tradurre i sogni in immagini. (altro…)

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