Come stanno cambiando le forme, l’aspetto e le funzioni del divano di casa.

Place di Doimo Salotti - divano in pelle marrone ad angolo con libreria a schienale.

L’arredo casa non è statico, si evolve e cambia assecondando le nostre esigenze. In quasi vent’anni passati tra cataloghi e aziende d’arredamento, posso affermare con sicurezza che, seppur con minore velocità rispetto ai settori più modaioli, anche l’arredo casa segue un’evoluzione, sempre strettamente legata all’uomo e ai cambiamenti delle sue abitudini sociali.

E’ naturale sia così. Cambiamo noi, cambia il nostro modo di interpretare la casa.

Prendiamo ad esempio la casa degli anni ’50, perfetto specchio di una società formale dedita all’etichetta. Aveva un soggiorno di rappresentanza, impeccabile, quasi una barriera tra la zona aperta agli ospiti e le aree off-limits della casa (la camera da letto era il limite invalicabile di massima privacy).

Pronto a tutto: il salotto moderno è multifunzione.

Oggi, nelle nostre case il soggiorno è la stanza più grande di tutte – in media il 40-45% dell’area totale della casa – e quella dalla funzione più sociale. Il  living è il luogo centrale, dove la cucina è a vista, e dove si accoglie, si riposa, si conversa, si legge, si gioca, si lavora, si… vive!

Place di Doimo Salotti - divano in pelle ad angolo marrone e tavolino frontale per soggiorno moderno.

Divano in pelle componibile Place.

Non è un caso quindi che la parola che spunta maggiormente parlando di arredamento è multifunzione: arredi componibili e in grado di soddisfare più di una necessità d’uso. Accade in cucina, dove come un mantra, tutto è multifunzione; accade nella stanza da bagno (ve ne parlerò la settimana prossima), e accade anche in soggiorno, dove il suo arredo principe – il divano – è sempre più componibile e personalizzabile.

Molto più di un semplice divano.

Il divano Place di Doimo Salotti è uno degli imbottiti che esprime meglio questa nuova filosofia d’arredo. L’ho scoperto ad Aprile al Salone del Mobile di Milano, e l’ho rivisto qualche giorno fa, quando mi è stato presentato dall’azienda il nuovo catalogo di divani in pelle EMPORIO.

Place di Doimo Salotti - divano in pelle ad angolo con libreria a schienale.

Questo divano, disegnato dall’Arch. Angelo Armanno, nasce da un concetto funzionale totalmente nuovo. Il basamento è una struttura in noce canaletto o rovere cenere, sulla quale appoggiano i cuscini di seduta e schienale. Iniziando a progettare il divano proprio dalla struttura di sostegno in legno, la componibilità è praticamente infinita, perché oltre ai classici elementi di seduta posso abbinare gli accessori creati per il divano: mensole, librerie, divisori e pouf.

Place di Doimo Salotti - divano in pelle con libreria a schienale.

Divano Place – dettaglio del modulo libreria.

Il risultato è un divano che si fonde con la stanza, cambiando forma e diventando ogni volta qualcosa di diverso: seduta, libreria, mensola, tavolino, o supporto per il relax.

Place di Doimo Salotti - divano in pelle in composizione ad angolo con tavolino.

Place di Doimo Salotti - divano in pelle in composizione con tavolino ad angolo e pouf.

Place di Doimo Salotti - divano in pelle composizione lineare con tavolino e pouf.

Massima componibilità per il divano Place – Doimo Salotti.

In queste foto è evidente come lo spostamento di alcuni elementi a cuscini e accessori sia sufficiente per modificare la composizione, creandone una nuova, sia ad angolo che lineare. Inoltre gli elementi a libreria possono essere inseriti come schienale, come divisorio o come bracciolo. La libreria è dotata di lampada led, mentre la mensola di appoggio può essere attrezzata con uscite Usb.

Place di Doimo Salotti - divano in pelle lineare con bracciolo libreria.

Divano Place con un bracciolo a libreria.

I dettagli di lavorazione sono di estrema cura e qualità. La collezione Emporio di Doimo Salotti prevede una selezione di ventiquattro modelli di divani in pelle, caratterizzati con forme dallo stile esclusivo, competenze artigianali nella lavorazione della pelle, cura e selezione tutta italiana.

Place di Doimo Salotti - tavolino in legno.

In soggiorno, dove la cucina è sempre più zona giorno, anche il divano si evolve per avvicinarsi e fondersi. Si creano così arredi nuovi dalla massima libertà progettuale.

Cristiana | modaearredamento

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2 Comments on Non chiamatelo solo divano.

  1. Costantino Giuliodori
    19 novembre 2017 at 11:08 (4 settimane ago)

    linea e design di qualita’, ma lo stesso non si puo’ dire sui materiali utilizzati dall’azienda. Con certi materiali che differenza c’e’ dal Made in Cina?

    Rispondi
    • Cristiana Rosada
      21 novembre 2017 at 10:33 (4 settimane ago)

      Gentile Costantino, in merito al tuo commento posso solo riportarti la mia esperienza personale: ho un divano Doimo Salotti da 17 anni e lo risceglierei altre 100 volte. Conosco abbastanza bene l’azienda (anche per una vicinanza fisica) e qui da noi è conosciuta per “fare bene i divani”. Poi in 50 anni di produzione qualche ciambella può riuscire senza buco, ci stà! Ma questo non vuole dire che il produttore non sia serio o professionale.
      Eventualmente parlane con il loro servizio clienti.
      Ciao
      Cristiana
      ps: e credimi, la fabbrica produce tutto in Italia.

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